Una guida all'ascolto
Gli stili del flamenco, spiegati
Cos'è un palo, in cosa differiscono le forme lente e solenni da quelle veloci e festive, e cosa ascoltare in uno spettacolo al Museo del Baile Flamenco.
Prenota la tua serata di flamenco ↗Che cos'è un palo
Un palo è una delle forme tradizionali del flamenco, una sorta di genere. Wikipedia spiega che ogni palo è identificato da un insieme di caratteristiche: il suo schema ritmico, il suo modo, i motivi caratteristici, il tipo di verso e il suo luogo d'origine. La classificazione non è rigida. Per esempio, una canzone è considerata bulerías unicamente in base al suo ritmo. Alcuni palos racchiudono decine di canzoni tradizionali, mentre altri ne contengono una sola. Quando il museo dice che uno spettacolo può includere una seguiriya, un taranto o dei tangos, sta nominando dei palos.
Canto profondo e canto festoso
Soleares e seguiriyas sono strettamente legate alla cultura musicale romaní e, per il loro carattere solenne, vengono talvolta chiamate cante jondo, ovvero canto profondo. L'ufficio del turismo di Siviglia usa lo stesso termine per il flamenco nel suo insieme. Al contrario, i tangos e le bulerías sono veloci e festosi. Una buona regola per chi si avvicina per la prima volta, e spesso non sa ancora distinguere un palo dall'altro, è osservare l'atmosfera: se un brano appare pesante e lento, probabilmente state ascoltando la parte più profonda, mentre se vi viene voglia di battere le mani, siete all'estremo opposto.
Soleá e seguiriya
Entrambe sono centrali nel cante jondo. La soleá appartiene a una famiglia di palos che utilizzano tutti un ciclo di dodici battute, noto come compás, condiviso da molte altre forme. La seguiriya è quella solenne, e il museo stesso la descrive così. Se il vostro spettacolo ne include una, aspettatevi un'atmosfera più intensa rispetto ai brani vivaci che la circondano.
Tangos
I tangos flamenchi sono una forma vivace in metro binario o quaternario e costituiscono un palo andaluso a sé stante, non il tango argentino. Wikipedia osserva che l'Instituto Andaluz del Flamenco colloca il loro primo sviluppo tra Cádiz e Siviglia. Il museo definisce sensuali i suoi tangos. I tangos sono strettamente legati ai tientos, che usano lo stesso compás di base a un tempo più lento. Sono tra gli stili fondamentali del flamenco e il loro semplice metro di due o quattro battute li rende ideali per iniziare.
Bulerías
Le bulerías sono un ritmo veloce costruito su un ciclo di dodici battute. Nacquero nelle comunità romaní di Jerez nel XIX secolo, originariamente come modo vivace di concludere una soleá, e sono tra i palos più popolari e drammatici. Di norma vengono eseguite a circa 195-240 battiti al minuto. Wikipedia afferma che spesso chiudono un incontro flamenco. Il museo elenca una soleá por bulerías, una forma lenta che accelera fino a diventare bulerías.
Mettere tutto insieme allo spettacolo
Non serve saper nominare ogni palo per godersi uno spettacolo. Fate prima attenzione all'atmosfera: pesante e lenta, oppure rapida e brillante. Poi seguite il ritmo, che le palmas e la chitarra rendono chiaro. L'UNESCO descrive la voce, la danza e la chitarra come tre arti fuse in una sola, con battiti di mani e colpi di piede che arricchiscono il ritmo. Quando il giorno dopo cambia il cast, cambia anche il programma: ecco perché lo stesso museo può offrire una serata molto diversa alla seconda visita.
Sevillanas e il taranto
Le sevillanas sono la musica e la danza popolare di Siviglia e della sua regione, e si ballano alle fiere, compresa la Fiera d'aprile. Chi intende ballare flamenco di solito le impara per prime. Il taranto è un'altra cosa: appartiene alla famiglia delle forme del fandango, e il museo lo descrive come tragico. Potreste non vedere né l'una né l'altro in un dato spettacolo, poiché la compagnia decide il programma ogni giorno, ma conoscerne i nomi aiuta.
Fonti